Glossario

Termini e definizioni comunemente utilizzate nel settore dell’illuminotecnica.

 

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D

  • Descrizione dei colori
    Le tipologie della luce emessa dalle lampade fluorescenti sono identificate da una numerazione internazionale che combina resa cromatica e temperatura di colore. La descrizione di un colore viene rappresentata come segue (per es. 830):8 = la prima cifra è relativa all’indice di resa cromatica Ra (ad esempio Ra=80-89 per le lampade trifosforo)
    30 = le altre due cifre sono relative alla temperatura del colore (3000 K = bianco caldo). Torna su↑
  • Durata operativa
    Per descrivere la “durata operativa delle lampade”, vengono utilizzate diverse definizioni e terminologie. Dipende dal tipo di lampada, dal produttore e dall’area di utilizzo. Le definizioni essenziali sono:Durata operativa termine generale che definisce il tempo in cui una lampada funziona fino al termine della sua vita.
    Durata operativa media indica il momento nella durata operativa elettrica in cui il 50% di lampade, che funzionano a condizioni standard, è fuori uso. Viene chiamata anche durata nominale.
    Durata utile indica il momento, espresso in ore, in cui in un impianto di illuminazione la quantità di luce scende all’80% del valore iniziale, misurato dopo le prime 100 ore di funzionamento. Il funzionamento avviene in conformità a IEC/EN 60081 su un ciclo accensione/spegnimento di 3 ore.
    La durata operativa, con ciclo di 12 ore riguarda lampade a scarica come quelle fluorescenti e ad alta pressione. Si tratta di un ciclo operativo basato sulla durata effettiva di utilizzo (una commutazione al giorno) ed è definita come il momento in cui il 10% delle lampade in un’installazione è fuori uso. Torna su↑

E

  • Efficienza luminosa
    Esprime l’efficienza di una fonte luminosa, calcolata dividendo il flusso luminoso per la potenza elettrica (W) utilizzata da una lampada; l’unità di misura è il lumen per Watt (lm/W). Viene chiamata anche rendimento luminoso. Torna su↑

F

  • Flusso luminoso
    Quantità di luce emessa da una fonte luminosa in tutte le direzioni. Viene misurata in lumen (lm). Torna su↑

I

  • Intensità del flusso luminoso
    L’intensità del flusso luminoso (E) è il pari al flusso luminoso incidente su una superficie definita diviso per le dimensioni della superficie stessa. Viene espressa in Lux (lx). Torna su↑
  • Intensità luminosa
    Intensità della luce emessa da una fonte luminosa in una direzione definita. Viene espressa in Candele (cd). Torna su↑

L

  • LED
    Il LED (Light-Emitting Diode ) è una sorgente luminosa a semiconduttori. Le lampade LED garantiscono una lunga durata operativa ed elevata efficienza luminosa. Il fenomeno fisico che genera la luce nei LED è chiamato elettroluminescenza.Torna su↑
  • Luminanza
    Questo valore rappresenta la luminosità di un’area illuminata. Viene espresso in candele per m2 (cd/m2). Torna su↑

P

  • Polveri trifosforo
    La varietà di colori delle lampade fluorescenti è generata dalla miscela di tre colori di base: rosso, verde e blu. I colori vengono definiti sulla base dell’equilibrio relativo di questi componenti, per esempio il bianco caldo contiene più rosso e verde, il bianco diurno più blu. La luce emessa, di conseguenza, può trasmettere sensazioni che vanno dal caldo (sole al tramonto) al freddo (luce diurna). Le polveri trifosforo garantiscono una buona resa cromatica (Ra 80-89) in combinazione con un flusso luminoso alto e un rendimento luminoso elevato. Torna su↑

R

  • Reattore
    Per far funzionare lampade a scarica, sia fluorescenti che ad alta pressione, è necessario un particolare reattore. Il reattore è importante per due motivi:1. Trasforma l’alimentazione di rete nella tensione di innesco richiesta per accendere le lampade.
    2. Limita la corrente nel processo di scarica.Esistono due tipi di reattori:1. Reattore convenzionale, costruito utilizzando la tecnica ferro-rame, disponibile nelle versione a basse perdite.
    2. Reattore elettronico, con funzionamento ad alta frequenza, moderno ed efficiente. I reattori elettronici possono essere utilizzati anche per la funzionalità di dimming, la cui richiesta è attualmente in forte crescita. Torna su↑
  • Resa cromatica
    La resa cromatica indica la capacità di una sorgente luminosa di rappresentare i colori. Questa capacità si misura adottando otto colori di prova ed è basata su un riferimento standard. La resa cromatica della lampada, Ra, è pertanto la media della resa della luce sugli otto colori di prova. In conformità all’indice definito dall’International Electrotechnical Commission (IEC), le lampade sono divise in classi di qualità:Ra Classificazione Tipo di lampada
    100 Massima resa cromatica Lampade incandescenti + alogene
    90-99 Ottima resa cromatica Lampade fluorescenti “deluxe”
    80-89 Buona resa cromatica Lampade fluorescenti, ai trifosfori
    40-79 Bassa resa cromatica Colori standard, lampade fluorescenti
    ≤ 40 Scarsa resa cromatica Lampade a scarica, ad alta pressionePer alcune installazioni di illuminazione è richiesta una specifica resa cromatica, per esempio negli uffici è richiesto 80-89. Torna su↑

S

  • Starter
    Quando le lampade fluorescenti vengono utilizzate con un reattore convenzionale, è necessario un dispositivo aggiuntivo per accendere la lampada. Per l’accensione, è lo starter che invia l’impulso necessario; durante il funzionamento della lampada non assume nessun’altra funzione. Sono disponibili anche starter in versione non standard, dotati di caratteristiche particolari come l’avvio progressivo con un definito preriscaldamento, la disconnessione automatica in caso di lampada difettosa, il riavvio automatico quando vengono installate nuove lampade. Torna su↑

T

  • Temperatura di colore
    L’effetto sui colori della luce emessa dalle lampade fluorescenti si basa su un sistema definito dall’International Electrotechnical Commission (IEC). Il riferimento alla temperatura di colore è collegato alla radiazione emessa da un corpo di acciaio nero tramite un processo di riscaldamento. In base ai diversi stati che si susseguono durante il processo di riscaldamento, viene determinato il livello di temperatura. L’unità di misura della temperatura di colore è il Kelvin (K). La scala per le sorgenti luminose utilizzate per l’illuminazione generale va da 2.000 a circa 10.000 K, con i seguenti gruppi di colore:Gruppo di colore Temperatura Tipo di lampada fluorescente
    Bianco caldo 2.700 – 3.500 K 827 Bianco caldo extra, 830 Bianco caldo, 835 Bianco medio
    Bianco neutro 3.500 – 5.000 K 840 Bianco, 845 Bianco freddo
    Diurno 5.000 – 6.500 K 865 Diurno Torna su↑